Mienmiuaif

“Stranizza d’amuri” di Andreas Hofer

Autorevoli opinionisti, o sedicenti tali, invocano da tempo una placeless society dove avremmo una placeless family e, neanche a dirlo, un placeless job. Tutto sembra congiurare contro il legame tra le più basilari attività umane e un luogo fisico. L’imperativo è dematerializzare, ridurre ogni cosa a forma astratta, omologare tutto ad anonimo non-luogo. La nuova parola d’ordine è: non più persone, ma funzioni.

È così che, sempre secondo le deliranti fantasie di questi ideologi, le figure genitoriali per come le abbiamo conosciute, il padre e la madre con un volto, un nome, una storia, un corpo sessuato, saranno surrogate da una astratta funzione di “genitorialità”. E il lavoro sarà sempre più virtuale, mobile, sempre meno vincolato a un posto localizzato nello spazio e nel tempo.

Ma che significa assegnare alle relazioni umane un carattere sempre più astratto, indistinto e intercambiabile se non dare una…

View original post 707 altre parole

Annunci