di Roberto PECCHIOLI Si sta come d’autunno sugli alberi le foglie. La metafora di Ungaretti- il poeta sulle trincee del Carso che sperimentava la morte ogni momento- si attaglia alla nostra condizione di paura, indifferenza, confusione. Guerra, epidemia, cultura della cancellazione, una relazione con la fine e il male dalla quale è stata sradicata…

SI STA COME D’AUTUNNO SUGLI ALBERI LE FOGLIE